La Rivoluzione del 1905 e un Napoleone a Erevan
Nel 1905, mentre l'Impero russo vacillava, un principe Bonaparte fu inviato a Erevan per ristabilire l'ordine in una regione dilaniata da conflitti etnici.
L'autore esplora la storia dell'umanità attraverso il suo rapporto con la tecnologia, evidenziando come ogni innovazione abbia generato paura, ma anche nuove opportunità e sfide etiche.
Un'analisi critica dell'accordo Sykes-Picot rivela che la divisione dei curdi non fu una conseguenza diretta del trattato, ma piuttosto il risultato della loro mancanza di unità politica e rappresentanza.
Questo saggio esplora la complessa storia dell'Azerbaigian nel 1918, con la nascita della Repubblica Democratica e l'ascesa e caduta della Comune di Baku, evidenziando le tensioni tra nazionalismo, bolscevismo e la lotta per l'indipendenza.